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mercoledì 16 gennaio 2013

CIOCCOLATA CALDA IN TAZZA FATTA IN CASA


Questa è una ricetta spudoratamente copiata da una vera guida: Paoletta del blog Anice & Cannella.... ve la ripropongo e per comodità vi riporto la ricetta che non ho cambiato di una virgola, visto che è perfetta: nella resa, personalmente anche nel gusto, dolce al punto giusto!!

L'unica variazione è stata l'aggiunta sul finale di dolcissime fragoline di bosco che avevo personalmente raccolto... si sa: fragole e cioccolata è un binomio perfetto!! 

Ve lo consiglio questo preparato, prima di tutto perchè si prepara in un attimo, si sa quel che c'è dentro e poi è una meravigliosa idea da regalare. Io l'ho sfruttata per lo scorso natale, ma potete regalarlo quando volete, siete ancora in tempo: l'inverno è in pieno svolgimento e non c'è niente di meglio per coccolarsi al calduccio di casa, soprattutto se fuori nevica...!!!


Ecco la ricetta collaudata:
180 gr di cioccolata fondente (tra il 55 e il 65% di cacao) - 12 cucchiai di cioccolato in polvere - 4 cucchiai di zucchero di canna - 8 cucchiai di zucchero semolato - 12 cucchiaini rasi di fecola di patate

Preparazione:
Tritare il cioccolato, potete usare un frullatore, la difficoltà semmai sta nel procedere per gradi per evitare che il cioccolato scaldandosi si sciolga.
Mescolare poi agli altri ingredienti e conservare in un vasetto.

Al momento dell'utilizzo, scaldare 150 ml di latte e aggiungere 3 cucchiai di preparato. Riportare sul fuoco, attendere il bollore e far raggiungere l'addensamento giusto.



martedì 25 gennaio 2011

LIQUORE AL MIRTO (RACCOLTO NEL BOSCO)


La storia di questo liquore, per quanto mi riguarda, è lunga un anno!!! Vi spiego. Lo scorso anno, durante una passeggiata nel bosco, come amiamo fare spesso in famiglia, mio marito notò una pianta... per lui era Mirto, si ricordava di averlo visto, addirittura 9 anni prima... durante una vacanza in Sardegna. 
Non certi che lo fosse però, ho interpellato la mia amica Mariolina, che tra l'altro ha un meraviglioso sito internet che vi consiglio vivamente di visitare: http://www.mammamariolina.it/.
Ebbene, appena vista la foto che le mandai via email, non esitò a rispondermi immediatamente confermandomi che si trattava proprio di Mirto!!
Mi diceva che dall'8 dicembre, in Sardegna, iniziano a raccoglierlo.
Mi consigliava di aspettare un pò, visto che la Toscana non beneficia di un clima mite e caldo come la Sardegna. 
Ero pronta, lo scorso gennaio, a raccogliere le preziose bacche.
Se non che, l'anno scorso, qui da noi, iniziò una stagione così continuativamente piovosa che passarono le settimane, i mesi e non riuscii a procurarmi l'ingrediente principale per questo liquorino.
Inutile dirlo: quest'anno non avrei perso l'occasione, sicuro!!
E infatti, sono riuscita nel mio intento: ieri ho terminato le ultime fasi della ricetta e il prodotto è davvero ottimo.
Niente a che vedere, permettete l'arroganza, con lo Zedda Piras... eh eh eh...!!!

La ricetta definitiva l'ho trovata su un libro che ho acquistato durante le ultime vacanze natalizie. Mariolina, mi aveva suggerito di non prendere in considerazione ricette che prevedevano di utilizzare i semini che le bacche hanno al suo interno perchè sono leggermente amarognoli e non danno un tocco piacevole al liquore.
Così mi sono basata su questa:

Dosi (io ho dimezzato le dosi):
600 gr di bacche di mirto ben mature - 500 gr zucchero o 600 gr di miele - 1 lt. di alcool a 90° - 2 lt di acqua.

Preparazione:
Dopo aver pulito le bacche liberandole dalle impurità, metterle in un recipiente di vetro scuro con l'alcool per 2 settimane.
Dopo questo tempo, filtrare con un telo a trama sottile il liquido. Spremere le bacche tenedole dentro al telo. Aggiungere all'alcool, lo sciroppo FREDDO ottenuto sciogliendo nell'acqua calda lo zucchero (o il miele).
Travasare in bottigliette preferibilmente scure.









 #############


Ed eccola la pianta del Mirto, con le sue bacche:






Scorcio del bosco:



Tracce di passaggi: in questo caso cinghiale...



Di qui, invece, è passato un capriolo. Aveva bisogno di una grattatina...



Un tocco di romanticismo non guasta mai... ^_-

domenica 18 ottobre 2009

A tutta BIRRAAAA!!!!!!!!!!!


E' arrivato il momento... tempo fa, avevo "avvertito" le amiche di alf, che avevo voluto provare a mettere in produzione la birra artigianale, acquistando il kit.... Dalle istruzioni, la birra non era buona prima di 2 o 3 mesi minimo dall'imbottigliamento.... Bene, sono trascorsi, e nell'occasione di una serata con amici, abbiamo stappato la prima bottiglia... beh, è veramente buona!!!!!!!!!!!!!

Questo è il kit di fermantazione che sta riposando... la voglia di provare era tanta, quando siamo andati per comprare il kit il negozio aveva poca scelta di malti. Noi preferiamo la bionda, ma non c'era e allora abbiamo optato per una rossa chiara.

Dopo i 5-7 gg. di fermantazione nel kit, abbiamo controllato con il densimetro, la gradazione e... era arrivato il momento di imbottigliare!!!!


Dunque, iniziamo!!!!!


Poi si passa alla tappatura.....



Ed ecco la produzione di questa mandata....




Che dire... vi vorrei tutte qui a brindare con me, chiacchierando, ridendo... così come facciamo virtualmente ogni giorno o quasi sul forum di alf.....
Alla salute!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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