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giovedì 7 gennaio 2016

VELLUTATA ALLE PATATE E CIPOLLE... PER INIZIARE IL 2016 CON UN COMFORT FOOD


Prima ricetta del 2016!!! Dopo gli stravizi delle feste, ho pensato di coccolare me e la mia famiglia con una vellutata... un confort food che ben si addice anche al clima umido che sta caratterizzando questi giorni.
Tra dolcetti, pasti un po' più sostanziosi condivisi con familiari e amici in queste settimane, una sera nel decidere cosa preparare per cena, ho avuto l'ispirazione di un piatto caldo, cremoso e gustoso... ed è nata questa crema che vi consiglio vivamente!!

Nel darvi il benvenuto in questo mio piccolo spazio nel nuovo anno, mi auguro possa accogliervi un po' più spesso di quanto ho fatto ultimamente... non è sempre facile portare avanti tutto con costanza ma cercherò di ritagliarmi del tempo per poter dedicare qualche momento in più al mio blogghettino.... 
Tutto questo sa di nuovi e buoni propositi, come si legge spesso in questi giorni e che io quasi detesto...???  ^__^


Ingredienti: 
4 grosse patate - 1 cipolla grande (io ho usato una cipolla rossa ma forse quella bianca è ancora più indicata) - 750 ml di latte p.s. - 1/5 litro di brodo vegetale - sale - prezzemolo - pepe nero - un cucchiaino di zenzero in polvere - Parmigiano Reggiano q.b.

Preparazione:
Mettete la cipolla tagliate a fette in acqua per qualche ora.
In una casseruola, con latte e brodo, mettere le patate tagliate a tocchetti e le cipolle. Regolare con sale e pepe e aggiungere lo zenzero.
Portare a ebollizione e cuocere bene. Con il mixer, ridurre tutto a una purea. Consiglio di togliere un po' di liquido di cottura prima e di aggiungerlo semmai dopo aver mixato per raggiungere la giusta consistenza cremosa.
Riportare un po' sul fuoco, mescolare delicatamente, aggiungere del prezzemolo tritato e il Parmigiano per mantecare.
Servire calda.
Io ho accompagnato la vellutata con dei crostini fatti con pane da tramezzini, spennellati con una miscela di olio, sale, prezzemolo e aglio tritati e passati in forno con funzione grill per circa 15'. 
Si possono usare come gustosi cucchiai...... Bon appetit!!!


mercoledì 11 novembre 2015

TAGLIATELLE AL CARBONE VEGETALE


Avete mai sentito parlare del carbone vegetale? Nel mio spulciare il web mi era capitato più volte di "incontrarlo", poi una mia amica lo ha acquistato proponendomi di far parte di un gruppo di acquisto e sono stata subito disponibile..... Via libera alla fantasia, allora! In famiglia l'aspetto non ha convinto subito poi c'è da ammettere che il carbone vegetale non influisce nè sul sapore nè sull'odore ma solamente sul colore: nero profondo!!
E' l'alternativa al nero di seppia ma sono indubbie le qualità e l'origine naturale della sostanza.
Ho pensato di inaugurare l'utilizzo di questa polvere con la pasta fatta in casa nelle tipiche tagliatelle che ho pensato di contrapporre al colore rosso del pomodoro abbinato al bianco della ricotta....


Ingredienti: 
Per la pasta: 180 gr di farina - 120 gr di semola di grano duro rimacinato - 2 uova - un pizzico di sale - un cucchiaio di olio extra vergine di oliva - 5-6 gr di carbone vegetale - acqua q.b. per ottenere un impasto sodo e compatto 
Per il condimento: sugo pomodoro e basilico (che quest'estate ho preparato e messo sottovuoto) - ricotta fresca vaccina - ricotta salata grattugiata


Io ho utilizzato la macchina del pane per impastare la pasta, mettendo prima le uova, poi le farine, l'olio, il sale, il carbone vegetale e man mano che gli ingredienti si amalgamavano, aggiungevo l'acqua. Poi ho fatto riposare un po' il panetto e successivamente con l'aiuto di nonna papera, l'ho stesa e fatta asciugare distesa sul tavolo.
Poi una volta asciugata, l'ho passata alla trafila per tagliatelle.
Le ho lessate in abbondante acqua salata e condita.
La ricotta salata finale le dona un sapore buonissimo!!


sabato 23 maggio 2015

FOGLIE D'ULIVO AI CARCIOFI


E' con molto entusiasmo che ho preparato questo piatto, un piatto che nasce con i sapori avvolgenti e originali del Salento, terra di cultura e tradizione gastronomiche tra le più invidiate al mondo.
GustaSalento mi ha dato l'opportunità di cucinare prodotti di altissima qualità; tra le cose che mi sono state donate, sono voluta partire da questa pasta con un taglio decisamente originale e che riporta immediatamente al territorio natìo, la Puglia e abbinati all'olio Gustibus e alla saporitissima salda di pomodoro, ne è nato un signor primo piatto.

Vi segnalo comunque la golosa possibilità per tutti di ricevere al proprio domicilio questi e tanti altri prodotti, visitate il sito www.gustasalento.it! Troverete una scelta enorme tra olio, prodotti da forno, miele e confetture, pasta artigianale, vini, liquori, sottoli e condimenti, legumi secchi, dolci e biscotti, creme e spumanti locali.... Vi ci perderete.... E su richiesta si possono avere cesti e confezioni regalo con offerte speciali!!

I carciofi, per quanto se ne trovino di buonissimi in Puglia, sono quelli del mio orto, quindi in quanto a naturalità non sono da meno, e volete mettere la mia soddisfazione personale??

Dunque, procuratevi le foglie d'ulivo di semola e via a preparare questa fantastica ricetta!!!


Ingredienti: 500 gr di foglie d'ulivo di semola GustaSalento - 5 carciofi - 3 spicchi d'aglio - salsa di pomodoro GustaSalento - olio extra vergine d'oliva Gustibus GustaSalento - sale e pepe - un limone

Preparazione:
Prima di tutto procedete a pulire i carciofi, togliendo le foglie esterne e dividendoli in quarti, immergeteli in acqua con il succo del limone (questo eviterà che i carciofi diventino neri).  
Mettete in una casseruola dell'olio, gli spicchi d'aglio e poi i carciofi, fate insaporire e a piacere potete aggiungere dei pezzettini di salsiccia o dei cubetti di pancetta, saranno sicuramente più gustosi! 
Aggiungere un po' di salsa di pomodoro a piacere e dell'acqua calda, un po' per volta, in modo che cuocino piano senza seccarsi mai. Regolare con sale e pepe e proseguire la cottura fino a che non diventeranno molto teneri.... Mettete a lessare la pasta per circa 10', poi scolare e far saltare nel condimento.


 





lunedì 5 gennaio 2015

RISOTTO RADICCHIO ROSSO E SPECK


Anno nuovo, tempo di bilanci e di propositi.... Questo 2014, per quanto mi riguarda non è stato pessimo ma si è chiuso con alcuni eventi non proprio piacevoli. Qualche problemino di salute, la perdita di un parente prossimo, una specie di ansia che ormai mi accompagna da diverso tempo, causata da qualcosa che non posso direttamente controllare, come accade a molti di noi.....  Il cambio dell'anno, però, devo ammettere a me fa provare sempre un po' più di ottimismo, come se modificare quel numerino, comportasse un reset e quindi un miglioramento.
Intanto tra i propositi di questo anno, sicuramente per quanto mi riguarda, c'è una cura maggiore proprio a questo spazio, che ormai sento parte di me. Ma siccome, negli ultimi mesi è avvenuta una piccola rivoluzione nella mia cucina, dovuta alla necessità di adottare (soprattutto per i miei figli) un "comportamento alimentare controllato" - dicesi: DIETA ^__^, questo ha comportato l'impossibilità di divertirmi facendo soprattutto dolci, categoricamente vietati..... e con questo è venuto meno anche la spinta a pubblicare sul blog..... 
Contemporaneamente però, hanno ripreso vita in me, anche altri hobbies.... lavori manuali che avevo temporaneamente accantonato come uncinetto o ricamo e altri a cui mi sono per la prima volta avvicinata come il cucito creativo....
E' in arrivo anche una piccola rivoluzione in casa mia (e in questo blog...) ma di questo vi farò partecipi tra qualche settimana!!!! Come si dice....: restate sintonizzati!! ;)

Per adesso, aggiorno, dopo quasi 2 mesi di pausa, questo spazio, con una ricetta che, nata quasi all'ultimo momento, è risultata graditissima.....

Aggiornamento dell'11 Marzo 2015:
Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrinaincucina "Regalami un risotto"





Ingredienti:
360 gr di riso (io ho usato l'Arborio superfino) - un piccolo cespo di radicchio rosso (perfetto è il trevisano, questo è quello del mio orto!!!) - due fette un po' più spesse di Speck - scalogno - tre fette di formaggio Gouda - olio - sale e pepe - mezzo bicchiere di vino rosso (io ho usato il Chianti Classico) - brodo classico

Preparazione:
Nel tegame di cottura del risotto, ho messo dell'olio e ci ho tritato finemente lo scalogno, ho aggiunto il radicchio tritato e sfumato subito con il vino. Quando era quasi ritirato, ho aggiunto lo Speck tagliato a listarelle sottili e senza far soffriggere troppo, ho aggiunto il riso. L'ho fatto tostare leggermente e quando è diventato trasparente, ho aggiunto il brodo bollente, un po' per volta. Ho regolato con sale e pepe.
Nel frattempo che il riso cuoceva, ho tagliato a piccoli cubetti il formaggio. Una volta che il riso era cotto, ho aggiunto il formaggio, mescolato e fatto mantecare bene.
Se volete, potete aggiungere anche una bella grattata di Parmigiano.....
Questo, come tutti i risotti, va servito subito, bello caldo.....





Ah, dimenticavo..... faccio gli auguri migliori a voi che passate di qui, per un 2015 pieno di soddisfazioni e di tanta salute!!!!!!

martedì 21 ottobre 2014

GNOCCHETTI DI RICOTTA



Questa ricetta mi ha ispirata fin da subito, per due motivi, prima di tutto perchè adoro la ricotta sia nei dolci che nei salati e siccome, in questo periodo i dolci non posso farli, mi consolo con il salato....
Il secondo motivo è perchè la ricotta è un formaggio adatto ai regimi di dieta (quello che stiamo vivendo in casa in queste settimane....) perchè magra e non troppo calorica se confrontata con mascarpone e panna....

Fra l'altro era una vita che non facevo gli gnocchi e ne avevo anche voglia.
Vi assicuro che sono velocissimi da preparare, io ho iniziato alle 11.45, all'ultimo momento.... e alle 12.20 stavamo già guastandoli....

Per il condimento, ho aperto un bel barattolo di sugo pomodori (quelli del mio orto...) e basilico, con un bel pò di cipolla... che provvidenzialmente in estate preparo in quantità e metto in barattoli portandoli sottovuoto. 
Così posso gustare tutto l'inverno il sapore di queste delizie estive in modo sano perchè conosco bene l'origine.

Ingredienti:
350 gr di ricotta - 100 gr di pecorino (io ho usato il parmigiano e ho ridotto a circa 80 gr) - 2 tuorli - noce moscata - sale - pepe - 150 gr di farina

Preparazione:
Ho mescolato la ricotta (scolarla bene) con la farina, i tuorli, il formaggio, insaporendo il tutto con sale, pepe e noce moscata.
Ho formato delle cordicelle grosse come un dito mignolo e con un coltello ho tagliato dei pezzettini di circa 1,5-2 cm....
Li ho buttati in acqua salata dove avevo aggiunto anche un goccio d'olio e quando gli gnocchi salivano, li toglievo con una schiumarola, trasferendoli in un vassoio e condendoli con il sugo.

Serviti e mangiati subito!






giovedì 4 settembre 2014

TAGLIATELLE CON LE FAVE... RICETTA DELLA NONNA



A distanza di diversi anni, sono a proporvi un'altra "ricetta della nonna". Quattro anni fa, vi ho proposto QUESTA eredità della nonna paterna.
Stavolta, invece, propongo una ricetta della mia nonna materna: Vittoria. A dire di mia mamma, questa è una vera ricetta storica, questo piatto era veramente distintivo, una vera specialità di mia nonna.
Trattandosi di un piatto realizzato con le fave, questo veniva realizzato soprattutto durante il periodo della battitura, cioè quando veniva tagliato il grano in piena estate.

Io l'ho realizzato adesso, perchè lo scorso giugno avevo messo nel congelatore un sacchetto di fave fresche che avevo raccolto nell'orto.
Vi assicuro che si tratta di un piatto molto saporito e gustoso. Se non avete mai cucinato le fave stufandole, vi consiglio di provare, magari il prossimo anno.... ;)

Ingredienti:
300 gr di fave - 2 spicchi d'aglio - 3 rametti di rosmarino - salsa di pomodoro (o pomodori pelati) - 400 gr di tagliatelle - sale - pepe - peperoncino (facoltativo) - Parmigiano grattugiato (o pecorino, se lo preferite)

Preparazione:
Ho messo a bollire dell'acqua e ci ho sbollentato per un minuto le fave. Le ho poi passate sotto l'acqua fredda.
Nel frattempo, ho fatto un battuto con l'aglio e il ramerino (se vi piace, potete aggiungere del peperoncino secco) e ho soffritto il tutto in un pò di olio.
Ho messo le fave e fatto insaporire. Ho poi aggiunto il pomodoro; non ho messo la quantità, dipende molto dai gusti: personalmente me ne basta un poco per dare colore, senza affogare troppo le fave.
Sarà necessario aggiungere dell'acqua bollente per tenere umido il sugo e arrivare alla completa cottura delle fave.
Regolare con sale e pepe.
Cuocere le tagliatelle, scolarle e condirle con il sugo.
Spolverare con il formaggio grattugiato e buon appetito!!!!


Una piccola nota: se volete arricchire ancora di più il gusto del sugo, potete utilizzare un pò di dado gusto classico.



Non poteva mancare un ricordo della mia nonna, qui ritratta proprio con me in braccio.... la mia nonna, scomparsa nel 2008 ma sempre presente nei miei pensieri, nel mio cuore e.... nella mia cucina....


Un'ultima nota: potete utilizzare il sugo anche come contorno, in fondo si tratta di stufato di fave....






lunedì 10 febbraio 2014

TAGLIATELLE CON POMODORI SOTT'OLIO


La scorsa estate, il mio orto mi ha donato una quantità industriale di pomodori.... ne ho fatto di tutto: passata semplice, pelati, sughi vari, li ho mangiati freschi.... e ne ho fatto anche diversi barattoli sott'olio!! Sì, perchè in inverno, con un bel bollito o anche solo con della carne alla brace, i pomodorini sott'olio sono un contorno sempre pronto e davvero gustoso!! 
Mi sono accorta che non ho pubblicato un post dei miei pomodori sott'olio... provvederò!! Vi anticipo comunque, che sono aromatizzati con aglio e origano...

E nel pensare ad una ricetta da far rientrare nella nuova collana di Extra Ricette, dedicata alla pasta in stretta collaborazione con l'olio extra vergine di oliva, ho pensato a queste tagliatelle!!


Ingredienti:
500 gr di tagliatelle di semola di grano duro - olio extra vergine di oliva - pomodori secchi sott'olio (i miei con aglio e originao) q.b. - una manciata di prezzemolo tritato - pecorino fresco grattugiato.

Preparazione:
Mentre la pasta è in cottura, mettere dell'olio extra vergine di oliva in una padella, aggiungere il prezzemolo tritato e far leggermente rosolare. Aggiungere poi i pomodori sott'olio fatti a pezzetti grossolani e amalgamare il tutto.
Scolare le tagliatelle, condirle con il sugo e spolverare con il pecorino grattugiato.
Servire subito, calde.




martedì 3 settembre 2013

TAGLIATELLE CON CALAMARI, FINALMENTE UN NUOVO POST!!!


Ho battuto un record.... quasi due mesi senza un post e non era mai accaduto :(  Ma sono giustificata: un pò perchè il mio ruolo da contadinella mi ha coinvolto parecchio, in questo primo anno c'era (e c'è) veramente tanto da fare! Annaffiare, piantare, costruire, allestire.... poi ci sono state un pò di meritate vacanze! E ce le siamo proprio meritate io e la mia famiglia....
Adesso le cure all'orto e al giardino sono diminuite parecchio, vuoi il cambio di stagione, vuoi che la produzione inizia a diminuire ma vi assicuro che le soddisfazioni sono tantissime!
Abbiamo prodotto di tutto di più: zucchine, melanzane, pomodori, fagiolini, patate, ceci, fagioli, baccelli, piselli, meloni, cocomeri, bietola, insalate di vario tipo, una sottospecie di zafferano (a proposito: brevissimamente lo proverò e naturalmente resoconterò!!), carote, sedani, cipolle, scalogni, agli... devo continuare? Abbiamo una bella cantina piena: mazzi di cipolle, agli e scalogni appesi.... varie cassette di patate... barattoli di passata di pomodori, sugo al pomodoro e basilico, pomodorini secchi sottolio e poi il congelatore, con fagiolini, zucchine e altro! Insomma, una bella scorta per affrontare l'inverno con le delizie coltivate da noi, in attesa di vedere poi "rifiorire" il nostro orto... anche se l'avventura continua: abbiamo già piantato porri, rape e finocchi... :)

Quest'anno c'è stato lavoro eccezionale, abbiamo piantato gli alberi da frutto e gli olivi, che fanno tenerezza a guardarli: alberelli piccoli, che hanno bisogno di ambientarsi e attaccarsi al terreno con le loro giovani barbe....

Ieri sera abbiamo gustato l'ennesimo cocomero: dolce, piccolo ma molto saporito, di un bel rosso brillante e con pochissimi semi! Che bello!!!







Ma veniamo alla ricetta, un primo di pesce, molto saporito e gustoso!!

Ingredienti:
400 gr di tagliatelle (io secche di semola di grano duro) - 2 calamari medi - 80 gr di olive nere denocciolate - pomodori pelati  q.b. - 2 spicchi d'aglio - 1/2 cipolla rossa - olio e.v.o. - 5-6 foglie di bietola fresca - 1/2 bicchiere di vino bianco - sale - pepe nero (io pepe nero Tec-Al)

Preparazione:
Mettere in una capace casseruola (io ho usato il wok in ghisa) l'olio con la cipolla e l'aglio. Se vi piace, potete aggiungere del peperoncino. Fate rosolare e aggiungete subito il calamaro ridotto a listarelle e le foglie di bietola anch'esse tagliate abbastanza finemente a listarelle. 
Fate cuocere poi aggiungere il vino bianco sfumandolo. Fate andare a fuoco vivo circa 15' e al bisogno aggiungere poi un pò di acqua calda. 
Aggiungere poi i pomodori e le olive nere e regolate con sale e pepe. Il sugo dev'essere abbastanza umido o le tagliatelle risulteranno piuttosto secche, quindi aggiungete se necessario dell'acqua magari di cottura della pasta. Assaggiate il calamaro: il sugo è pronto quando il pesca risulterà tenero ad infilarlo con una forchetta.
Nel frattempo mettete a lessare la pasta, scolatela e fatela saltare nella casseruola, servendola poi calda.







giovedì 6 giugno 2013

FUSILLI ALLA VALERIANA E GAMBERETTI


Il mio orto sta "sfornando" le prime verdurine e insalatine fra cui la delicata Valeriana... rigogliosa, delicata, semplice.... 
Girovagando su internet mi sono imbattuta in un cuoco simpaticissimo: Guerrino e ho deciso di riproporvi la sua ricetta, una pasta saporita e gustosa che abbina valeriana e gamberetti. Qualche piccola modifica, come mio solito... la sostituzione del formato di pasta (lui usa le trofie) e il fatto che io ho fatto insaporire un pò di più e sul fuoco i gamberetti con la valeriana. La valeriana è molto delicata e quasi si disfa ma a me è piaciuta tantissimo così!!
Vi lascio il link del video:




Ingredienti:
Fusilli - qualche caspetta di valeriana - un paio di spicchi d'aglio - olio (io Olio Dante) - gamberetti precotti - sale - pepe (io pepe bianco Tec-Al)

Preparazione:
Mentre la pasta lessa in acqua salata, si mette in una padella l'olio con l'aglio, si aggiunge poi la valeriana ben lavata e si fa appassire regolando con sale e pepe. Io ho poi aggiunto i gamberetti e fatto saltare tutto insieme pochi minuti, giusto per far amalgamare bene i sapori.
Si scola la pasta e la si unisce al sugo, mescolando.
Servire naturalmente, calda.


Eccola la mia valeriana.....




Ed eccolo il mio orto.... che ne pensate???
Qui una parte:


Baccelli:


Patate:


Il mio ometto, che ci ha aiutato a seminarle, entusiasta della fioritura delle patate, di cui è goloso!!!


Fagioli e fagiolini:


Zucchine e cipolle:


Ceci:


Una panoramica....



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