Lettori fissi

giovedì 14 luglio 2011

GLI "GNUDI", UNO STRAPPO ALLA LEGGEREZZA.....


In queste giornate con temperature altissime, ho davvero bisogno di piatti molto leggeri... a parte il fatto che prediligo il consumo freddo o al massimo tiepido del piatto, è importante anche non esagerare con le calorie, altrimenti proprio non carburo....

Questa è davvero un'eccezione però, anche nel condimento.... ma davvero non ho saputo resistere al fatto di avere a disposisione una ricotta freschissima e genuina.

Si tratta di un primo piatto, da noi si chiamano "gnudi", per il fatto che si tratta del più tradizionale ripieno dei cannelloni e prendono questo nome perchè sono rimasti orfani, quindi nudi, del proprio vestitino di pasta....

Si formano le palline, le si fanno bollire nell'acqua salata come per la pasta, si scolano e si condiscono... dire che sono buoni è poco ma attenzione.... almeno per quanto mi riguarda non è una preparazione tanto semplice: devi stare attenta ad azzeccare la giusta consistenza, cercando di utilizzare meno farina possibile, altrimenti in cottura si trasformeranno in terribili palline di cemento ^_^

L'impasto dovrà dunque risultare morbido, abbastanza molle ma tale da poterlo trasformare in pallina e reggere la forma....
Mi sono affidata un pò a questa ricetta del sito Il giornale del cibo, quando, dopo aver chiesto a mia suocera che è bravissima nel farli, mi ha detto: Faccio a occhio...!!! Mannaggiaaaaaa.....

Il risultato finale è stato mooooolto soddisfacente!!! Le palline hanno tenuto perfettamente in cottura e in bocca si scioglievano letteralmente... accompagnate dal mio ragù, che modestamente era buonissimo... vi lascio immaginare!!!


Ingredienti:
225 gr ricotta, abbastanza scolata - 225 gr spinati lessati e tritati - 1 uovo medio - 100 gr Parmigiano - noce moscata, un pizzico - sale - farina q.b.


Preparazione:
Ho mescolato la ricotta con gli spinaci, aggiunto l'uovo, il Parmigiano, il sale e la noce moscata. A questo punto, si aggiunge la farina, poco alla volta, fino al raggiungimento della giusta consistenza come spiegato prima.
La quantità della farina cambia, in base alla ricotta (se è più soda o più morbida), alla grandezza dell'uovo, ecc....

Formare delle palline, infarinandosi le mani. Spolverare sempre di farina un vassoio su cui si appoggeranno le palline. E spolverare ancora le palline di farina sul vassoio. Non c'è bisogno di aspettare: una volta fatte, possono essere subito buttate nell'acqua salata.
Non appena saliranno in superficie, come succede con gli gnocchi, saranno pronte per essere condite.
Vi consiglio di mettere le palline in una ciotola o meglio ancora in una pirofila larga, cospargere con il ragù ed evitare di mescolare troppo...
Una spolverata di Parmigiano completerà il tutto.





LinkWithin

Related Posts with Thumbnails