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martedì 8 novembre 2011

SCHIACCIATA CON L'UVA, SONO ANCORA IN TEMPO...???


Non so da quante settimane ho questa ricetta preparata in attesa di essere pubblicata... di certo è quasi fuori stagione, la protagonista: l'uva.
Ogni anno, questo dolce è sulla tavola della mia famiglia, soprattutto dei miei genitori. Trattandosi di un dolce tipico toscano, loro sono molto attaccati alle tradizioni e ai sapori tipici del nostro territorio e non mancano di prepararla spessissimo!! Naturalmente, ho anch'io l'abitudine ma ultimamente, soprattutto di quando ho il blog, la necessità e la voglia di provare torte e dolci nuovi, magari non proprio tipici della nostra regione o delle nostre tradizioni, mi porta a sostituirla con altre preparazioni...
Ma i miei genitori non rinunciano. E il trovarla sulla loro tavola, mi fa percepire anche il sapore forte delle mie origini... non sarebbe lo stesso se in questo periodo non ci fosse in abbondanza questo dolce in casa!!
Di versioni della schiacciata con l'uva ce ne sono migliaia forse più... questa è una versione mooooolto semplice, fatta con la pasta di pane, quindi niente uova, burro... sicuramente leggera ma l'incontro dell'uva con lo zucchero che crea quel caramello dal colore intenso, è veramente irresistibile!!

E' per questi motivi che voglio far partecipare la ricetta alla raccolta di Vale del blog La cucina facile di Vale, I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA.

Di sicuro questo dolce fa parte della mia vita e di alcuni degli anni migliori di essa: l'infanzia, l'adolescenza....



Ingredienti:
700 gr farina 0 - acqua q.b. - 1 cubetto e 1/2 di lievito fresco di birra - 1 cucchiaio di olio evo - 1 pizzico di sale - uva preferibilmente nera e piccola - anice in semi - zucchero q.b.

Preparazione:
Avrete notato che in molte delle dosi degli ingredienti ho messo un q.b..... questo perchè, si sa, quando il piatto fa parte della tradizione familiare si lavora molto "a occhio"... per alcune cose ho messo una quantità che reputo giusta, per le altre, dipende davvero dai propri gusti...

Innanzitutto si preparara la pasta, mescolando alla farina l'acqua in cui si è sciolto il lievito, l'olio, il sale fino a ottenere una pasta morbida ed elastica.
Si mette a lievitare al caldo per almeno 1 ora e mezza.
Nel frattempo si staccano gli acini dal grappolo e si lava bene i frutti.
Dopo la lievitazione, si stende un primo disco di pasta in una teglia unta con dell'olio. Si sparge sopra parte degli acini, si spolvera abbastanza abbondantemente di zucchero e un pò meno di acine. Si copre con un altro disco di pasta, ancora uva, zucchero e un filo d'olio.
Si inforna a 170-180° per circa 30'.
Attenzione: In casa dei miei genitori si usa il forno a legna, la temperatura che ho scritto è del tutto indicativa!! Così come il tempo, la schiacciata è cotta quando sopra si formaquel delizioo caramello e il dolce acquista quel colore ambrato....

Piccola nota: questo dolce non è molto buono se consumato caldo: al massimo tiepido, meglio freddo!


















15 commenti:

  1. Isapori dell'infanzia...che bello!

    Ho partecipato anch'io a questo contest... storie di alf ^_^

    Baci tizi e nutellino!

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  2. invece io non mangiando questa frutta non ho mia assaggiato questo tipo di piatto....ciao cara è fantastica....

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  3. tutte le volte che entro nel tuo blog sono abbracciata da un senso di calore e pace!
    questa schiacciata mi ha fatto immaginare la tua mammona mentre te la prepara alla domenica mattina,mentre fuori comincia il fresco dell'autunno..
    ahh che pace!

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  4. Ciao Francesca, che bella la tua schiacciata e sono contentissima di averti tra i partecipanti A me l'uva piace molto, non manca mai in casa quando è periodo, ma questo dolce non ho mai provato a farlo, tocca recuperare!! Ma poi che belle foto!! Intanto ti ringrazio, e se ti va di partecipare anche con altre ricette (anche vecchie, mi lasci il link senza ripubblicarle) ti aspettiamo fino al 30 novembre!! Un bacione ^-^

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  5. Che fame mi è venuta!
    Cinzia

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  6. questa schiacciata è una favola.
    E' bello essere legati alle proprie tradizioni e alla famiglia.
    Siamo sempre alla ricerca di scoprire sapori nuovi, ma ora della fine torniamo ai ricordi dell'infanzia.
    Un bacione

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  7. Mi domandavo dove avevi trovato quest'uva così bella e buona.....fantastica la tua schaicciata......ne prendo virtualmente una fettina............

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  8. che bella!Questa focaccia mi riprometto di farla ogni anno e poi miseramente fallisco nel mio intento. Ma la tua ricetta, semplice e gustosa, mi ha catturata ancora di più...che sia la volta buona1!?credo proprio di sì :)

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  9. Ciao..grazie.
    La ricetta è fantastica, come le foto, adoro quei grappoli d'uva nera, quasi con sfumature fragola, ne mangiamo molta in questo periodo....Un caro saluto.

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  10. che bei vigneti e che focaccia meravigliosa, farei cambio con il mio pacchetto di crekers in questo momento! baciiii

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  11. deve esssere buonissima, non ho mai fatto un dolce con l'uva, devo provarlo.
    baci Laura

    http://paneeolio.blogspot.com

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  12. Che golosa idea questa schiacciata, ciao SILVIA

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  13. Ciao Francesca.
    Grazie per aver deciso di partecipare al mio candy...e visto che ci sono assaggerei volentieri una fettina di questa focaccia dolce! ^____^
    Nunzia

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  14. che meraviglia!!! quanto mi piacerebbe un bella fettona a quest'ora... è che non so se la so fare... ciao francesca, che piacere averti trovato!!!

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Mi fa piacere sapere cosa ne pensate, non necessariamente complimenti ma anche critiche purchè costruttive! Lasciate scritte le vostre impressioni!!

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