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mercoledì 2 novembre 2011

TORTA FATHIA (ALGERIA)


E' tanto tempo che questa ricetta era in attesa di essere realizzata. Non ho mai visitato l'Algeria, anzi non ho mai visitato un paese del nord Africa ma questa torta mi ispirava parecchio... La compattezza della pasta di base raccoglie la morbidezza della crema, saporita, predominante con questo aroma al limone.... E poi il tocco finale degli albumi arricchiti dalle lamelle di mandorle...

Non vi nascondo che anche l'aspetto finale del dolce mi intrigava... la frolla, poi la crema e sopra questo tocco finale degli albumi che sembrano avvolgere la torta come un tulle, arricchito da decorazioni come le mandorle sanno esserlo nei dolci...

Insomma, quando poi sono venuta a conoscenza della raccolta di Valentina del blog My taste for food, METTI IL MONDO A TAVOLA, mi sono messa all'opera ed è venuta fuori questa stupenda torta....


Ingredienti:
500 gr pasta frolla o briseè (350 gr farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli, 100 gr burro, 100 gr zucchero, 1/2 bustina lievito per dolci, 2 uova, 1 limone grattato, 1 pizzico di sale) - 2,5 dl latte - 2 uova - 2 cucchiai di maizena - 3 limoni (succo) - 3 cucchiai di zucchero - 1 cucchiaio di mandorle a lamelle - burro per lo stampo - 1 cucchiaio di pan grattato

Preparazione:
Innanzitutto ho preparato la pasta frolla mescolando gli ingredienti sulla spianatoia e messa in frigo a riposare.
Poi ho steso la pasta in una teglia imburrata e cosparsa con il pan grattato. Ho messo dei fagioli secchi e infornato a 180° per 10'.
Nel frattempo ho preparato la crema, mescolando bene i tuorli con lo zucchero (ho messo 5 cucchiai). Ho aggiunto poco alla volta la maizena, il latte intiepidito e quasi a fine cottura il succo di limone. Lasciato sul fuoco continuando a mescolare fino a raggiungere la giusta consistenza.
Ho versato la crema sulla pasta frolla e rimesso in forno per 10' ancora.
A questo punto ho montato a neve gli albumi.
Sfornato la torta, lasciata raffreddare, e aggiunto a cucchiaiate gli albumi sopra la crema. Cosparso con le mandorle e infornato con funzione grill pochi minuti giusto il tempo di raggiungere la caratteristica doratura.
La torta è fantastica servita tiepida o fredda!










Ne approfitto per segnalarvi un altro amico nella mia cucina: il Molino Rosignoli, potete visitare il sito dove troverete tutte le informazioni.
Personalmente ero un pò scettica, mi spiego meglio: mi hanno gentilmente omaggiata di 4 tipi diversi di farine: Manitoba, per dolci e sfoglie, per pasta fresca e gnocchi e per pizza. Ma mi chiedevo come potevo trovare differenza tra i vari tipi...
Beh, mi sono ricreduta: la farina che ho usato per prima è proprio questa per dolci e appena ho aperto la confezione ho notato subito la consistenza particolare. L'averla lavorata a mano mi ha permesso di percepire la grande "friabilità", tastarla tra i polpastrelli consente di sentire quanto è perfettamente setacciata in modo da favorire l'impasto e rendere perfettamente.
Me ne sono resa conto subito maneggiandola e la grande qualità ha favorito notevolmente l'amalgamarsi degli ingredienti. Ne è venuta fuori un impasto di frolla perfetta, liscissima e facilmente maneggiabile. Stenderla è stato davvero un gioco da ragazzi.... E se guardate le foto della fetta noterete quanto l'impasto è rimasto omogeneo in cottura.
Adesso non vedo l'ora di provare le altre farine!!

Ringrazio inoltre l'azienda per la generosità nei suoi omaggi: le farine si, ma anche un bel grembiule (sempre utilissimo) e una simpatica penna.... 



I colori di questa torta mi riportano allo spettacolo della natura che stiamo vivendo in queste settimane: l'autunno è protagonista con i cambiamenti dei paesaggi, l'avvicinarsi dell'inverno ma anche la voglia di godersi i piacevolissimi raggi di sole che avvolgono tutto...






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