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mercoledì 27 aprile 2011

UNA DOLCE COLAZIONE CON IL PAN MATTINO


Non so voi, ma in casa nostra, purtroppo, la colazione avviene spesso di fretta. Usciamo di casa presto, tutti e quattro e per non "rubare" troppo tempo al sonno e al piacere di stare sotto le coperte.... il tempo per il pasto più importante della giornata, ne risente sempre. Per lo meno, però, cerchiamo di consumare dolci genuini, fatti in casa, senza conservanti e ricchi di sapori veri. Ecco come nascono questi cornettini e questi panini, buonissimi da soli ma fantastici se aperti e farciti con della marmellata fatta in casa!

La ricetta è di GZ e non ho saputo resistere alla tentazione di portarli in tavola, anche perchè, vedrete dagli ingredienti, la presenza di pochissimo burro e di miele che, soprattutto se di produzione artigianale, ha tutto un altro sapore...

Ne approfitto per far rientrare la preparazione nella raccolta del blog I love desserts, MANI NELLA MANITOBA, che fra l'altro sta per scadere (30/04/2011), quindi vi invito a cimentarvi in qualche ricettina dalla lunga lievitazione: danno soddisfazioni enormi, se guardate le foto dell'impasto sotto, vi accorgerete   ^_-




Aggiornamento del 12 Settembre 2011:
La ricetta partecipa al contest di Leda del blog ABOUT FOOD, RIACCENDIAMO IL FORNO



AGGIORNAMENTO DEL 26 FEBBRAIO 2012:
LA RICETTA PARTECIPA ANCHE AL CONTEST DI PREZZEMOLINO, VINCI UNA SPARABISCOTTI




Ingredienti per 15 pezzi circa di 100 gr. ciascuno:
400 gr farina - 600 gr farina Manitoba - 70 gr burro - 50 gr lievito di birra - 70 gr miele - 2 gr sale - 500 ml latte - 40 gr zucchero (magari la prossima volta ne metterei qualche grammo in più)
Per lucidare: 1 uovo - 15 ml latte
Per decorare: scaglie di mandorle - zuccherini di cacao

Preparazione:
Si scalda il latte a 30/35°, quindi tiepido. In poco latte ci facciamo sciogliere il lievito.
In una planetaria o in una ciotola capace (utilizzando poi le fruste per impastare) mettere le farine, aggiungere il lievito sciolto, il miele, il burro a temperatura ambiente e a pezzettini, lo zucchero e circa 3/4 di latte. Impastare a velocità bassa per pochi minuti. poi aggiungiamo il pizzico di sale, aumentare la velocità a media delle fruste o dell'impastatrice e mescolare per 7 o 8'. Lasciare l'impasto nella ciotola a lievitare per mezz'ora, la temperatura dev'essere di circa 25°.

Troverete l'impasto così:



A questo punto, io ho preso una bella palla e con il matterello, ho creato un disco. Poi con la rotella, ho fatto 8 triangoli e li ho arrotolati dalla parte più larga fino alla punta. Abbiate cura di lasciare la punta sotto tutto il cornetto, altrimenti nella seconda lievitazione e soprattutto in cottura, la punta si arriccerà all'insù!
Prendete dalla restante pasta una pallina per volta e formate un còrdolo lungo circa 20 cm. Attorcigliatelo su se stesso con la parte iniziale un pò più alta. Qui un panino dopo la seconda lievitazione:


Ponete i panini e i cornetti su una teglia foderata di carta forno.
Sbattete l'uovo con il latte e con un pennellino morbido, spennellate la superficie dei cornetti e delle chiocciole.
Mettete in un luogo caldo (circa 28°), ottimo il forno a bassissima temperatura, per 50'.

Poi, trascorso questo tempo, spennellate nuovamente con l'uovo e il latte e mettete in forno caldo a 200° per 20'. Naturalmente, dipende dal forno, a me è bastato corca 15'.

io ho decorato con zuccherini di cacao e mandorle a scaglie, ma potete usare quello che più vi aggrada: granella di zucchero, codette colorate, pinoli o niente semplicemente!








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Ho trascorso con la mia famiglia, il ponte di Pasqua fuori casa, siamo stati a Pisa. Non eravamo mai stati in P.zza dei Miracoli e vi assicuro che le torre pendente merita davvero... Ci si chiede proprio come possa stare su, fa davvero impressione!
Pisa è una città antica, i suoi lungarni sono molto belli, ricchi di spunti architettonici affascinanti.





Un omaggio alle donne della nostra patria:




E' stato tuttavia, un we lungo dedicato al relax, al prendere le cose con calma, a goderci il tempo lento che scorre, anche se in vacanza passa sempre troppo in fretta....




Uno scorcio del laghetto dove eravamo, al tramonto:



E non è mancata l'incursione gastronomica: proprio accanto all'agricampeggio dove eravamo, circondati da vegetazione, cavalli, pecore e quant'altro, abbiamo scovato il pastore e abbiamo assistito anche alla "nascita" della ricotta, che non vi dico, l'abbiamo presa che era ancora a 80°!!!







E l'allevatore allo strato brado di bovini...


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